
un viaggio nell'Italia più intima, un patto, un diario
Un viandante per professione: dopo le prime esperienze presso le istituzioni europee e nel Regno Unito, da oltre 25 anni vado maturando esperienze in ogni regione d'Italia - territorio per territorio - dalle Alpi alla Valle dei Templi, dai tabià ai trulli ed ai nuraghi, con una sconfinata devozione verso gli Appennini.
Tenere un diario è una promessa che rischio di non riuscire a mantenere, ma in questo spazio vorrei almeno lasciare traccia dei pensieri maturati in alcune situazioni che mi appaiono particolarmente significative, ovvero utili, o almeno funzionali a continuare a tessere una sottile trama che - progressivamente - rivela una visione di futuro del Bel Paese.
Ho stretto un patto con numerose comunità che, pur abbarbicate al proprio campanile, hanno accettato di camminare insieme a me. In alcuni casi, esperienze locali hanno dato vita a reti nazionali, a piattaforme collaborative ed a forme innovative di intelligenza territoriale, che di seguito provo a raccontare...
next
il futuro è ora
Il turismo rurale sostiene le comunità locali attraverso la creazione di destinazioni turistiche omogenee e integrate in una “filiera corta dell’accoglienza”.
Il turismo rurale sostiene le comunità locali attraverso la creazione di destinazioni turistiche omogenee e integrate in una “filiera corta dell’accoglienza”.
Il turismo rurale sostiene le comunità locali attraverso la creazione di destinazioni turistiche omogenee e integrate in una “filiera corta dell’accoglienza”.
Un percorso formativo completo per manager che intendono operare nell’ambito di destinazioni turistiche al servizio dei viaggiatori più evoluti.
«piccole patrie»: dalle esperienze di comunità, la mappa delle meraviglie e degli itinerari che ridisegnano le geografie turistichedel Bel Paese. Un programma nazionale ispirato ad Adriano Olivetti e generato da un'idea di Federico Massimo Ceschin.
Idee, visioni e luoghi sono sempre più integrate e connesse, non soltanto dalla tecnologia ma da innovative modalità di vivere e agire che stanno cambiando le traiettorie dell'umanità e delle comunità locali.
Il turismo rurale sostiene le comunità locali attraverso la creazione di destinazioni turistiche omogenee e integrate in una “filiera corta dell’accoglienza”.
