Vorrei andare a passeggiare con Jean Jacques Rousseau, a cena con Oscar Wilde e in crociera con Isabella Bird. Sarei lieto se al mio funerale suonassero un brano gli Smiths.
Politicamente sono un “paternalista libertario” (cit. la “teoria del pungolo” di Thaler e Sunstein).
Frequento con eguale disinvoltura biblioteche, conventi, eremi, ministeri, grandi città, piccoli borghi, pub e centri sociali, eleggendo di volta in volta nuovi luoghi dell’anima.
Vivo connesso a straordinari compagni di viaggio, con i quali condivido il disegno di futuro da custodire.
Vivere di parole
Per mezzo delle parole cerco disperatamente di sconfiggere la fuggevolezza della vita, catturando gli attimi prima che svaniscano.
Mi affanno nella direzione di individuare nuove possibili traiettorie di futuro, anche se spesso, in verità, fatico a rischiarare la confusione del passato.
Mi entusiasmo per ogni invito, quando la valigia sul letto promette nuovi incontri, nuovi motivi di conoscenza, nuove avventure, nuovi percorsi, nuovi suoni, nuovi colori e nuovi profumi.
Da qualche parte, c’è sempre qualcosa di incredibile che aspetta di essere scoperto
Nato immerso nella Laguna di Venezia, dove sono cresciuto ed ho maturato la mia visione di territorio, di salvaguardia e di valorizzazione, nonché la passione per l’impegno civile. Giovane presidente di Tera & Aqua, ho coordinato il processo di Agenda 21 ed ho scritto i primi due libri, entrambi dedicati alle vicende storiche e attuali delle Isole Minori della Laguna. Nel 1996, partecipando ai lavori per il trentennale dell’alluvione (Aqua Granda), dalle pagine del quotidiano “Il Gazzettino” scrissi che «Il nemico di Venezia non è l’acqua alta, con la quale la Serenissima ha trovato il suo equilibrio, ma il turismo di massa».
Narratore praticante con pause di riflessione, ho iniziato a praticare trasferte nel mondo: nell’animo, in particolare, trasporto infiniti attraversamenti lenti della Gran Bretagna, di cui adoro gli stili di vita e l’inarrivabile sentimento di libertà.
Dopo un periodo trascorso presso un gruppo parlamentare europeo a Bruxelles e Strasburgo, ho trasferito i miei interessi in Inghilterra, dove sono stato iscritto alla U.K. Board of Directors presso la Company House di Londra.
Ho così potuto maturare esperienze presso la North West Transport, la ricerca pre-competitiva del London Pass e le attività realizzate per Liverpool Capitale europea della Cultura rappresentano ancora oggi un patrimonio straordinario.
Con diverse altre traiettorie, ho scelto di rientrare in Italia partendo da Milano, dove ho iniziato un rapporto stabile di collaborazione per alcuni anni con Galgano & Associati, che all’epoca era leader nella consulenza direzionale per la pubblica amministrazione. Oltre al vantaggio di evolvere grazie ai modelli della “Qualità totale” e della “Organizzazione snella”, in quegli anni ho iniziato a girare tutta l’Italia per offrire supporto a Ministeri, Regioni, Provincie, Aziende Sanitarie Locali, Camere di Commercio, grandi città, piccoli Comuni e grandi imprese private.
Quando mi è stato offerto di lavorare in Puglia, mi sono entusiamato per questa terra plurale e affascinante – dal Gargano al Salento – ed ho deciso di fermarmi qui. Anche se nel frattempo mi sono già perdutamente innamorato di altri luoghi – Sicilia, Sardegna, Toscana e Molise – senza mai perdere occasione per tornare a Roma, dove tutto è meraviglia.
Motto
In ogni progetto, in ogni piano e in ogni azione cerco di rispettare 3 pilastri che mi hanno accompagnato di luogo in luogo, di comunità in comunità, con l’obiettivo di generare (o rigenerare) benessere per territori e persone.




