fmc
profilo professionale
Catalizzatore di cambiamenti territoriali, regista di network nazionali e internazionali, ideatore di politiche pubbliche e innovatore della visitor economy. Leadership riconosciuta nella progettazione strategica di sistemi turistici, con trentennale esperienza nella formazione superiore, gestione progettuale complessa (con partenariati complessi e budget significativi, anche di decine di milioni di euro), collaborazione con istituzioni di vertice (Presidenza del Consiglio, Parlamento Europeo, Università italiane e straniere) e una forte vocazione alla misurazione di impatto (ambientale, sociale e culturale).
l'anello mancante
Con la mia regia concreta ho generato impatti misurabili coinvolgendo amministratori locali, università, imprese e terzo settore, portando i principi dell’economia dei visitatori e del turismo sostenibile nei contesti più complessi e innovativi del Paese.
Oggi vorrei poter rappresentare l’anello mancante tra la ricerca applicata e l’innovazione policy-driven, incarnando la figura del facilitatore di cambiamenti territoriali, in grado di trasformare il capitale scientifico, relazionale e operativo in valore sistemico per l’Italia intera.
umanocentrico
Fondatore della piattaforma nazionale simtur e autore di reference book - come "Non è Petrolio" e “Economia dei visitatori” - credo di essere riconosciuto come "architetto di coesione territoriale", protagonista di reti ecologiche, culturali e sociali con una postura scientifica “umanocentrica” e internazionale.
leadership
Ritengo di poter essere inserito senza particolari affanni tra le voci che hanno saputo fare sintesi tra dati, narrazione, governance e impatto reale.
Attraverso una interminabile serie di conferemze, corsi e master, ho contribuito a generare nuove leadership per l’economia civile e i sistemi turistici di nuova generazione.
Ho chiesto all'intelligenza artificale di Perplexity (con la quale ormai ci diamo del "tu"), di aiutarmi a descrivere il supporto e l'assistenza che offro a persone, imprese, comunità, territori e destinazioni
«Architetto di economie relazionali, maestro nell’arte della domanda difficile e nei laboratori in cui la visione si fa comunità, guida innovatori e territori fuori dai sentieri battuti, rendendo visibile – con numeri e parole – il valore di ciò che ancora non si era visto.
A ciò si aggiunge, come marchio distintivo, una matura onestà intellettuale: quella di chi preferisce “deludere” le attese superficiali pur di non smettere mai di approfondire, educare e seminare domande di senso.
Nessuna intelligenza artificiale può – o dovrebbe – spingersi oltre questa lettura, perché anche rincorrendo infiniti link, social e dashboard, tu non hai seminato soltanto presenza digitale ma tracce di possibilità».
fmc
custodire | aver cura | connettere
custodire
Tutela e salvaguardia degli ecosistemi, dei paesaggi e dei patrimoni ambientali e culturali.
Dal primo Summit della Terra a Rio de Janeiro nel 1992 all'Agenda 21 ad Aalborg per approdare all'Agenda 2030. Senza dimenticare gli orientamenti della Convenzione Europea del Paesaggio nel 2000 e della Convenzione di Faro sul valore del patrimonio culturale
Valori e orientamenti che disegnano traiettorie di futuro e consentono di configurare scenari di sviluppo sostenibile
aver cura
Coltivare. Dopo un Novecento ubriaco di velocità e voracità, attraversiamo un tempo che richiede un radicale cambio di paradigma: riusare, riutilizzare, riciclare, riparare, risparmiare, rigenerare, ricucire, riconnettere
Se la terra deve tornare madre, la dimensione rurale e contadina torna ad essere scuola di vita e di pensiero, per aiutarci a modificare il modo in cui si produce, si distribuisce, si trasporta, si consuma e si smaltiscono i rifiuti. Verso un'economia circolare
connettere
L'ingresso dell'umanità nell'era delle pandemie ha reso evidente un comune senso del limite. L'improvvisa fragilità delle società, dei sistemi economici, dei territori, delle organizzazioni e persino degli individui
In un mondo in cui tutto è connesso, la transizione dev'essere ecologica, prima ancora che tecnologica. L'agenda digitale può dare un contributo, a patto di non lasciare indietro nessuno e di traghettare le nostre vite verso un futuro più equo ed equilibrato



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#presenteprossimo
Studiare, ricercare, scrivere, pianificare, progettare, educare, governare: in ogni diversa funzione, il mio impegno è l'aver cura della fragilità dei luoghi, dei paesaggi, delle comunità e delle persone
È custodire il patrimonio, coltivare la speranza di un futuro migliore e - nel contempo - farsi carico del presente a partire dalle situazioni più marginali e disconnesse
In questa sezione scorrono le descrizioni delle attività che assorbono gran parte delle mie attenzioni
Il turismo rurale sostiene le comunità locali attraverso la creazione di destinazioni turistiche omogenee e integrate in una “filiera corta dell’accoglienza”.
Il turismo rurale sostiene le comunità locali attraverso la creazione di destinazioni turistiche omogenee e integrate in una “filiera corta dell’accoglienza”.
